|
Finanziato dall'Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell'Unione europea o dell’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura (EACEA). Né l'Unione europea né l'EACEA possono esserne ritenute responsabili. |
![]() Tutti i contenuti di questo sito, in particolare testi, immagini e grafica, sono protetti da copyright. Salvo espressa indicazione contraria, il copyright è detenuto da sel.eduskills.plus ed è concesso in licenza sotto la Creative Commons Attribution - Non-commercial - Distribution alle stesse condizioni di 4.0 International license. Essi possono essere soggetti ai termini della licenza. |
© 2026 sel.eduskills.plus
| Di base | |
| Età: 4-6 | |
| 20-30 minuti | |
| I bambini prendono coscienza dei propri stati emotivi attraverso l'immobilità e il movimento del corpo. Guidati da Miro e Kira, praticano l'autoregolazione in modo ludico. | |
| Auto.Regolazione | |
| Flessibilità Benessere Pensiero critico | |
| Compito cognitivo Movimento All'aperto | |
|
Tenete presente che alcuni bambini potrebbero non rispondere bene a questo esercizio (ad esempio, quelli con disturbi dello spettro autistico, ADHD, quelli con uno sviluppo più lento, ecc.). Non forzate mai i bambini a partecipare.
Miro e Kira appaiono con la scatola magica e dicono ai bambini di aver scoperto qualcosa di speciale al suo interno: un nuovo gioco chiamato Stop Game. Spiegano che si tratta di un gioco in cui ci si esercita a rimanere immobili come statue e si impara ad ascoltare il proprio corpo e le proprie emozioni.
Kira, la più curiosa, chiede: "Cosa succede quando restiamo completamente immobili? Possiamo sentire o percepire qualcosa che prima non avevamo notato?"
Miro aggiunge con gentilezza: "Proviamo insieme. Ti mostrerò come si fa."
Dimostrano la posizione di congelamento e introducono il concetto di ascoltare il proprio respiro, le parti del corpo e le proprie sensazioni.
Spiegate che quando l'insegnante (o il pupazzo) dice "Stop!", tutti si immobilizzano come statue per circa un minuto. Durante questo tempo, Miro o Kira guideranno delicatamente il gruppo attraverso una serie di esercizi di rilassamento per il corpo e la consapevolezza.
Utilizza un tono di voce calmo e rassicurante e fai delle pause tra un'istruzione e l'altra:
Poi, Miro dice a bassa voce: "Preparatevi... e... via!"
I bambini possono scongelarsi, scrollarsi di dosso la tensione, ridere e tornare a fare quello che stavano facendo prima.
Ripetete il gioco un paio di volte durante la sessione, lasciando che siano i diversi bambini a suggerire quando iniziare o quando fermarsi.
Al termine dell'attività, porre domande aperte per incoraggiare la riflessione:
Incoraggiare i bambini a descrivere le loro esperienze usando parole che si riferiscono al corpo o alle emozioni (ad esempio, "Avevo le gambe stanche.", "Mi sentivo calmo.", "Mi sentivo irrequieto dentro").
La routine "Stop" può essere utilizzata anche in singoli momenti con un bambino in conflitto. Quando un bambino si sente sopraffatto, si possono usare i comandi familiari per aiutarlo a fare una pausa e a riconnettersi con il proprio corpo e le proprie emozioni:
Importante: utilizzare questo metodo solo in situazioni difficili, se il bambino ha già sperimentato lo Stop Game come un'attività sicura e divertente. Dovreste sentirvi in sintonia con lui e pronti a offrirgli un supporto calmo e costante.
Evitate di utilizzare questa tecnica durante intense manifestazioni emotive (ad esempio, capricci) se non siete pienamente preparati a fornire al bambino lo spazio necessario per ascoltarlo.
Durante il momento di immobilità, chiedete ai bambini di nominare un colore che corrisponda al loro stato d'animo. Possono poi colorarlo su una sagoma del corpo umano, descrivere le sensazioni fisiche o condividere pensieri o immagini che vengono loro in mente. Questo aiuta a far comprendere loro come le emozioni siano connesse al corpo.
Introducete la routine dello "Stop Game" durante un incontro con i genitori. Spiegate loro l'attività passo dopo passo, in modo che possano sperimentarne in prima persona l'effetto calmante. Avviate una discussione sul perché funziona e su come i genitori possono supportare la regolazione emotiva a casa utilizzando strumenti semplici e ludici come questo.